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	<title>Notizie archivos - Eurofins EcoGestor</title>
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	<title>Notizie archivos - Eurofins EcoGestor</title>
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	<item>
		<title>CBAM verso la fase finale: norme definitive e impatti entro il 2026</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/cbam-meccanismo-adeguamento-frontiere-carbonio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 08:37:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EcoGestor Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblicazione dei regolamenti CBAM e loro impatto sulle imprese nel 2026: obblighi in materia di emissioni e certificati per gli importatori di prodotti ad alta intensità di carbonio.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/cbam-meccanismo-adeguamento-frontiere-carbonio/">CBAM verso la fase finale: norme definitive e impatti entro il 2026</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Unione Europea ha pubblicato il regolamento (UE) 2025/2083, che modifica il regolamento (UE) 2023/956 e rafforza il meccanismo di adeguamento carbonico alle frontiere (CBAM). Questo aggiornamento fa parte del primo pacchetto Omnibus della Commissione europea, pubblicato il 26 febbraio 2025, e rappresenta un passo fondamentale per semplificarne l&#8217;applicazione, ridurre gli oneri amministrativi e garantire l&#8217;efficacia climatica del meccanismo.</p>
<h2>Normativa europea che disciplina il CBAM</h2>
<p>Il <strong>meccanismo di adeguamento alle frontiere per il carbonio (CBAM)</strong> è stato istituito con il <strong>regolamento (UE) 2023/956</strong>, approvato nel maggio 2023 come elemento centrale del Green Deal europeo. Durante la fase iniziale, tra il 2023 e il 2025, le imprese dovevano limitarsi a comunicare le emissioni associate alle loro importazioni, senza alcun obbligo finanziario.</p>
<p>L&#8217;Unione Europea ha compiuto un ulteriore passo avanti con l&#8217;adozione del <strong>regolamento (UE) 2025/2083</strong>, che aggiorna e rafforza il funzionamento del CBAM. La nuova normativa semplifica le procedure, ridefinisce gli obblighi e adegua i metodi di calcolo delle emissioni, con l&#8217;obiettivo di facilitarne l&#8217;applicazione e consolidarne il ruolo come strumento per la lotta ai cambiamenti climatici.</p>
<h2>Principali novità del CBAM a partire dal 2026</h2>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<p><strong>1. Nuova soglia unica di 50 tonnellate ed esenzione de minimis:</strong></p>
<p>Una delle modifiche più rilevanti è l&#8217;<strong>introduzione di una soglia unica basata sulla massa netta importata.</strong> Le imprese che importano nell&#8217;Unione europea meno di 50 tonnellate all&#8217;anno di prodotti rientranti nell&#8217;ambito di applicazione del CBAM saranno esentate dagli obblighi previsti. Tale limite si applicherà a settori quali l&#8217;acciaio, l&#8217;alluminio, i fertilizzanti e il cemento, ma non riguarderà le importazioni di idrogeno né di energia elettrica.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di ridurre gli oneri amministrativi a carico degli operatori con volumi ridotti, in particolare le PMI, senza compromettere la copertura ambientale del meccanismo.</p>
<p>L&#8217;applicazione della soglia avrà inizio il 1° gennaio 2026.</p>
<p><strong>2. Obbligo di essere un dichiarante autorizzato CBAM:</strong></p>
<p><strong>Solo i dichiaranti autorizzati</strong> — importatori o rappresentanti doganali indiretti — potranno introdurre nell&#8217;UE merci soggette al meccanismo. Tale autorizzazione diventerà obbligatoria a partire dal <strong>1° gennaio 2026.</strong></p>
<p><strong>Eccezione temporanea:</strong> se la domanda di autorizzazione viene presentata prima del 31 marzo 2026, l&#8217;importatore potrà continuare a operare in via provvisoria fino alla decisione dell&#8217;autorità competente.</p>
<p><strong>3. Nuovo sistema di calcolo delle emissioni:</strong></p>
<p>A partire dal 2026:</p>
<ul>
<li>Le emissioni implicite dovranno essere calcolate utilizzando i <strong>valori predefiniti</strong> pubblicati dalla Commissione oppure i <strong>valori effettivi verificati</strong> da verificatori accreditati.</li>
<li>La verifica sarà obbligatoria solo in caso di utilizzo di valori effettivi.</li>
</ul>
<p><strong>4. Dichiarazioni CBAM annuali:</strong></p>
<p>Le dichiarazioni CBAM dovranno essere presentate:</p>
<ul>
<li>Entro il 30 settembre di ogni anno</li>
<li>Per la prima volta nel 2027, in relazione alle importazioni del 2026</li>
</ul>
<p>Verrà attivato un modulo specifico nel Registro CBAM e sarà consentita la delega a terzi.</p>
<p><strong>5. Acquisto di certificati CBAM:</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;obbligo trimestrale di disporre di certificati CBAM viene ridotto:</li>
<li>Dall&#8217;80 % al 50 % delle emissioni implicite accumulate dall&#8217;inizio dell&#8217;anno.</li>
</ul>
<p><strong>6. Ulteriori ripercussioni normative:</strong></p>
<p>Il regolamento (UE) 2025/2083 comporta la modifica dei seguenti atti:</p>
<ul>
<li>Regolamento di esecuzione (UE) 2025/486</li>
<li>Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3210</li>
</ul>
<p>La Commissione prevede di completare tali adeguamenti nei prossimi mesi.</p>

		</div>
	</div></div>
<h2>Impatto del CBAM sulle imprese e sugli importatori</h2>
<p>L&#8217;entrata in vigore della fase definitiva del CBAM nel 2026 comporterà:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Nuovi obblighi formali: necessità di essere un dichiarante autorizzato e di presentare dichiarazioni annuali.</li>
<li>Gestione dei certificati CBAM, sebbene con un onere trimestrale ridotto.</li>
<li>Minore onere amministrativo per gli importatori di volumi ridotti grazie alla soglia di 50 tonnellate.</li>
<li>Maggiore certezza giuridica nel calcolo delle emissioni tramite valori predefiniti.</li>
<li>Incentivi alla decarbonizzazione globale, mantenendo la coerenza con il mercato europeo dei diritti di emissione (ETS).</li>
</ul>

		</div>
	</div></div>
<h2>Supporto per la conformità al CBAM</h2>
<p>In un contesto normativo in continua evoluzione, disporre di strumenti che consentano di identificare e comprendere gli obblighi di legge è essenziale per una gestione ambientale efficace.</p>
<p>Ecogestor Legislación, la soluzione di Eurofins Environment Testing Spain, offre un sistema aggiornato e strutturato che facilita il monitoraggio della normativa applicabile —compreso il CBAM— a livello europeo, statale e regionale, garantendo alle organizzazioni rigore tecnico e certezza giuridica.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/contatto/"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8137" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png" alt="" width="2000" height="500" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png 2000w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-300x75.png 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1024x256.png 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-768x192.png 768w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1536x384.png 1536w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1920x480.png 1920w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>EcoGestor Legislazione fa un salto internazionale: il software che semplifica la compliance normativa è ora disponibile in 6 paesi.</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/ecogestor-legislazione-fa-un-salto-internazionale/</link>
					<comments>https://www.ecogestor.com/it/ecogestor-legislazione-fa-un-salto-internazionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 07:22:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>EcoGestor Legislazione, la piattaforma leader nella gestione normativa sviluppata da Eurofins EcoGestor continua la sua espansione globale e annuncia la sua disponibilità in Italia, Portogallo, Francia, Perù, Cile e Stati Uniti. Con questo passo avanti, le organizzazione di diversi settori potranno centralizzare, comprendere e soddisfare con facilità i requesti legali che riguardano le loro attività, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>EcoGestor Legislazione, la piattaforma leader nella gestione normativa sviluppata da Eurofins EcoGestor continua la sua espansione globale e annuncia la sua disponibilità in <strong>Italia, Portogallo, Francia, Perù, Cile e Stati Uniti</strong>. Con questo passo avanti, le organizzazione di diversi settori potranno centralizzare, comprendere e soddisfare con facilità i requesti legali che riguardano le loro attività, indipendentemente dal Paese in cui operano.</p>
<h2>Un unico software, sei Paesi&#8230; e una visione</h2>
<p>L&#8217; internazionalizzazione di EcoGestor Legislazione risponde a una domanda in constante crescita: le aziende che operano in più Paesi necessitano di strumenti che<strong> unifichino la gestione della compliance</strong> e riducano il carico amministrativo associato al monitoraggio normativo.</p>
<p>Il software consente di gestire la normativa in ambiti quali ambiente, sicurezza industriale e Salute e Sicurezza sul Lavoro, sempre adattandosi ai requisiti specifici di ciascun Paese.</p>
<h2>Quali vantaggi offre EcoGestor Legislazione?</h2>
<h4>1. Aggiornamento normativo automatizzato e verificato</h4>
<p>Ogni Paese dispone di un team tecnico specializzato che analizza, interpreta e classifica i requisiti legali. Le organizzazioni ricevono aggiornamenti affidabili, filtrati e constestualizzati&#8230; senza bisogno di ricerche manuali.</p>
<h4>2. Omogeneità nella gestione tra Paesi</h4>
<p>Le aziende multinazionali possono applicare un unico modello di compliance, con indicatori, checklist e report comparabili tra le diverse sedi internazionali.</p>
<h4>3. Tracciabilità completa della compliance</h4>
<p>La piattaforma registra in modo centralizzato evidenze, responsabili, azioni ed esiti delle valutazioni, semplificando audit interni, esterni e certificazioni ISO (14001, 45001).</p>
<h4>4. Risparmio di tempo e riduzione dei rischi</h4>
<p>L&#8217;automazione del monitoraggio normativo riduce errori, evita non conformità e diminuisce in modo significativo il tempo dedicato all&#8217;identificazione e classificazione dei cambiamenti legislativi.</p>
<h4>5. Interfaccia intuitiva, multilingue e accessibile da qualsiasi dispositivo</h4>
<p>EcoGestor Legislazione è stata progettata per consentire a qualsisi utente — tecnici, responsabili compliance o direttori — di lavorare in modo agile e in tempo reale, anche da smartphone o tablet.</p>
<h4>6. Supporto tecnico e legale specializzato</h4>
<p>In ogni Paese in cui opera, EcoGestor offre supporto professionale, assistenza personalizzata e accompagnamento durante l&#8217;implementazione del sistema, garantendo un&#8217;esperienza fluida e adattata a ogni cliente.</p>
<h2>Un impulso alla gestione normativa globale</h2>
<p>Con il suo arrivo in Italia, Portogallo. Francia, Perù, Cile e Stati Uniti, EcoGestor Legislazione si consolida come uno strumento strategico per le aziende che desiderano:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Semplificare la gestone della compliance.</li>
<li>Ridurre al minimo i rischi sul lavoro.</li>
<li>Migliorare l&#8217;efficiena operativa.</li>
<li>Garantire l&#8217;allineamento normativo in tutte le sedi internazionali.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>EcoGestor compie così un passo decisivo per affermarsi come la soluzione di riferimento nella gestione dei requisiti legali a livello mondiale.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/contatto/"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8137" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png" alt="" width="2000" height="500" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png 2000w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-300x75.png 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1024x256.png 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-768x192.png 768w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1536x384.png 1536w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1920x480.png 1920w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/ecogestor-legislazione-fa-un-salto-internazionale/">EcoGestor Legislazione fa un salto internazionale: il software che semplifica la compliance normativa è ora disponibile in 6 paesi.</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Europa propone un regolamento per ridurre l&#8217;inquinamento da microplastiche</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/regolamento-microplastica/</link>
					<comments>https://www.ecogestor.com/it/regolamento-microplastica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:24:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=5222</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’UE approva il Regolamento (UE) 2025/2365 per prevenire la dispersione di granuli di plastica. Scopri gli obblighi che iniziano ad applicarsi nel 2026.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/regolamento-microplastica/">L&#8217;Europa propone un regolamento per ridurre l&#8217;inquinamento da microplastiche</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Il Regolamento (UE) 2025/2365 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 12 novembre 2025, è già una realtà. Pubblicato nella Gazzetta ufficiale del&#8221;Unione europea il 26 novembre 2025, questo novo quadro normativo stabilisce per la prima volta obblighi vincolanti in tutta l&#8217;UE per prevenire la dispersione di granuli di plastica, una delle principali fonti di inquinamento da microplastiche nell&#8217;ambiente.</span></p>
<p><span data-contrast="auto">La norma, applicabile direttamnte in tutti gli Stati membri, ha l&#8217;obiettivo di avanzare verso una &#8220;perdita zero di granuli&#8221; lungo l&#8217;intera catena di fornitura, dalla produzione e dal riciclo al transporto e eallo stoccaggio.</span></p>
<h2><span class="TextRun SCXW100964282 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW100964282 BCX8">Perché era necessario questo Reglamento?</span></span><span class="EOP Selected SCXW100964282 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></h2>
<p><span class="TextRun SCXW51238843 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW51238843 BCX8">Secondo i dati della Comisionne Europea, la perdita di granuli, di plastica rappresenta la terza maggiore, fonte di rilascio involontario di microplastihe, con impatti significativi su suoli, fiumi, ecosistemi marini e biodiversità. Una volta rilasciate, queste particelle sono practicamente impossibili da recuperare e possono persistere nell&#8217;ambiente per decenni.</span></span></p>
<p><span class="TextRun SCXW38059662 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW38059662 BCX8">Con questo Regolamento, l&#8217;UE rafforza la sua Strategia &#8220;Inquinamento Zero&#8221; e compie un passo decisivo nella prevenzione alla fonte, integrando altre iniziative europe in materia di ecoomia circolare e tutela ambientale.</span></span><span class="EOP Selected SCXW38059662 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<h2>Ambito di applicazione</h2>
<p><span class="TextRun SCXW4710244 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW4710244 BCX8">Il Regolamento (UE) 2025/2365 si applica a:</span></span><span class="EOP Selected SCXW4710244 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li><b><span data-contrast="auto">Operatori economici </span></b>che abbiano manipolato<b><span data-contrast="auto"> 5 tonellate e più di granuli di plastica </span></b>nell&#8217;anno solare precedente (produttori, transformatori, riciclatori, depositi, ecc).</li>
<li><strong><span class="TextRun SCXW37261792 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW37261792 BCX8">Impianti di pulizia </span></span></strong><span class="TextRun SCXW37261792 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW37261792 BCX8">di contenitori e cisterne di granuli.</span></span><span class="EOP Selected SCXW37261792 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></li>
<li><strong><span class="TextRun SCXW256325528 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW256325528 BCX8">Trasportatori</span></span></strong><span class="TextRun SCXW256325528 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW256325528 BCX8">, sia dell&#8217;UE che di paesi terzi, che operano nel territorio europeo.</span></span></li>
<li><strong><span class="TextRun SCXW117792748 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW117792748 BCX8">Spedizionieri e operatori marittimi</span></span></strong><span class="TextRun SCXW117792748 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW117792748 BCX8">, relativamente al transporto di granuli in container da o verso porti dell&#8217;UE (con calendario specifico).</span></span></li>
</ul>

		</div>
	</div></div>
<h2><span class="TextRun SCXW27841255 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW27841255 BCX8">Principali obblighi introdutti</span></span></h2>
<p><span class="TextRun SCXW41575721 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW41575721 BCX8">Tra i requisiti più rilevanti del Regolamento spiccano:</span></span><span class="EOP Selected SCXW41575721 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li><b><span data-contrast="auto">Prevenzione, contenimento e pulizia immediata </span></b>di qualsiasi perdita di granuli.</li>
<li><b><span data-contrast="auto">Notifica e registrazione </span></b>delle installazioni e della attività presso l&#8217;autorità competente.</li>
<li><b><span data-contrast="auto">Piani di gestione del rischio</span></b>, conformi all&#8217;Allegato I, che includano valutazione dei rischi, misure tecniche e procedure operative.</li>
<li><b><span data-contrast="auto">Formazione specifica del personale</span></b> coinvolto nella manipolazione e nel trasporto.</li>
<li><b><span data-contrast="auto">Registro annuale della quantità manipolate e delle perdite stimate</span></b>, rafforzando la tracciabilità.</li>
<li><b><span data-contrast="auto">Obblighi specifici per il trasporto marittimo, </span></b>inclusi requisiti di imballaggio, stivaggio e comunicazione del carico.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div>
<h2><span class="TextRun SCXW260373314 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW260373314 BCX8">Certificazione e dimensione dell&#8217;impresa</span></span><span class="EOP Selected SCXW260373314 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></h2>
<p><span class="TextRun SCXW260311744 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW260311744 BCX8">Il Regolamento introduce un sistema di <strong>certificazione da parte di organismi accreditati</strong> per attestare la conformità:</span></span></p>
<h3>Impianti che manipolano più di 1.500 tonnellate/anno</h3>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="o" data-font="Courier New" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:1440,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Courier New&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;9675&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;o&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="2"><span data-contrast="auto">Grandi imprese: certificazione entro il 17 dicembre 2027 (rinnovo ogni 3 anni).</span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="o" data-font="Courier New" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:1440,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Courier New&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;9675&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;o&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="2"><span data-contrast="auto">Medie imprese: entro il 17 dicembre 2028 (rinnovo ogni 4 anni).</span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="o" data-font="Courier New" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:1440,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Courier New&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;9675&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;o&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="2"><span data-contrast="auto">Piccole imprese: entro il 1 dicembre 2030 (validità di 5 anni)</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></li>
</ul>

		</div>
	</div></div>
<p>Le imprese di dimensioni minori protanno ricorrere a <strong>dichiarazioni di responsablità</strong>, sebbene sia incoraggiata la certificazione volontaria.</p>
<h2>Entrata in vogre e applicazione</h2>
<p>Il Regolamento è <strong>entrato in vigore il 16 dicembre 2025</strong> ed è applicabile a partire dal 17 dicembre 2027, con eccezioni per alcuni articoli che si applicano già dal 16 dicembre 2025 — come l&#8217;obbligo di prevenire le perdite e, in casi di dispersione, adottare misure immediate di contenimento e pulizia secondo pratiche ambientale sostenibili. Per il trasporto marittimo, l&#8217;applicazione decorre dal 17 dicembre 2028.</p>
<p>Questo periodo transitorio è fondamentale affinché le imprese interessate possano vautare il <strong>proprio livello di conformità e pianificare le misure necessarie</strong>.</p>
<h2><span class="TextRun SCXW8728375 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW8728375 BCX8">Come può aiutare EcoGestor?</span></span><span class="EOP Selected SCXW8728375 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></h2>
<p><span class="TextRun SCXW192413020 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW192413020 BCX8">L&#8217;entrata in vigore del Regolamento (UE) 2025/2365 rappresenta una <strong>sfida tecnica e organizzativa significativa</strong> per molte aziende. Contare su una consulenza specializzata permette di:</span></span></p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Identificare se l&#8217;attività è soggetta al Regolamento.</li>
<li>Elaborare e aggiornare piani di gestione del rischio.</li>
<li>Implementare sistemi di controllo, registrazione e formazione.</li>
<li>Preparare l&#8217;organizzazione per future certificazioni e ispezioni.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div>
<p>Da <strong>EcoGestor</strong>, accompagnamo la aziende nell&#8217;adeguamento a questa nuova normativa, facilitando la conformità legale e contribuendo a ridurre in modo concreto l&#8217;inquinamento da microplastiche.</p>
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<figure class="grve-image-hover grve-zoom-none hover"><a href="https://www.ecogestor.com/it/contatto/"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8137" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png" alt="" width="2000" height="500" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png 2000w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-300x75.png 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1024x256.png 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-768x192.png 768w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1536x384.png 1536w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1920x480.png 1920w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></figure>
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<div class="grve-media"></div>
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</div>
</div>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/regolamento-microplastica/">L&#8217;Europa propone un regolamento per ridurre l&#8217;inquinamento da microplastiche</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>EcoGestor Legislazione, il supporto fondamentale per la conformità legale alla nuova norma ISO 14001</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/ecogestor-legislazione-conformita-legale-iso-14001/</link>
					<comments>https://www.ecogestor.com/it/ecogestor-legislazione-conformita-legale-iso-14001/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EcoGestor Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legislación]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=8298</guid>

					<description><![CDATA[<p>EcoGestor Legislazione, la soluzione chiave per la conformità legale ambientale secondo la norma ISO 14001 e il miglioramento continuo del SGA.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/ecogestor-legislazione-conformita-legale-iso-14001/">EcoGestor Legislazione, il supporto fondamentale per la conformità legale alla nuova norma ISO 14001</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La gestione della conformità legale torna ad essere al centro dei sistemi di gestione ambientale. Con <strong>l&#8217;evoluzione della norma ISO 14001 e il processo di revisione attualmente in corso,</strong> il controllo dei requisiti legali smette di essere un elemento documentale per diventare un <strong>fattore critico delle prestazioni ambientali e della credibilità del sistema di gestione.</strong></p>
<p>Il nuovo orientamento della norma rafforza un approccio più preventivo, basato sui rischi, sul contesto e sul miglioramento continuo, che richiede alle organizzazioni <strong>strumenti che vadano oltre il semplice elenco normativo</strong> e consentano di dimostrare il controllo, il monitoraggio e l&#8217;aggiornamento permanente.</p>
<p>In questo scenario, <strong>EcoGestor Legislación si consolida come supporto fondamentale per affrontare le nuove sfide della norma ISO 14001,</strong> aiutando le organizzazioni non solo a ottenere la certificazione, ma anche a mantenere nel tempo un sistema di gestione ambientale solido, affidabile e in linea con l&#8217;evoluzione della norma.</p>
<h2>ISO 14001 in evoluzione: la conformità legale come asse portante delle prestazioni ambientali</h2>
<p>La norma ISO 14001, riferimento internazionale nei sistemi di gestione ambientale, richiede alle organizzazioni di identificare, valutare e rispettare in modo continuativo la legislazione ambientale applicabile e altri requisiti assunti volontariamente.</p>
<p>La <strong>nuova revisione della norma</strong> rafforza in particolare:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>La comprensione del contesto legale e normativo dell&#8217;organizzazione e la sua integrazione nella strategia.</li>
<li>Il ruolo della conformità legale come elemento chiave nella valutazione dei rischi e delle opportunità.</li>
<li>Il monitoraggio sistematico del grado di conformità, con maggiore enfasi sulle prove oggettive.</li>
<li>Il rapporto diretto tra conformità legale, prestazioni ambientali e miglioramento continuo del SGA.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Questo approccio consolida la conformità legale come <strong>base su cui costruire un sistema ambientale efficace</strong>, verificabile e sostenibile nel tempo.</p>
<h2>EcoGestor Legislazione: pronto per la nuova norma ISO 14001</h2>
<p>Per rispondere ai cambiamenti introdotti dalla nuova norma ISO 14001 , <strong>EcoGestor Legislación evolve la sua soluzione digitale per la gestione normativa</strong>, rafforzando quelle funzionalità più in linea con i nuovi requisiti della norma.</p>
<p>Implementato in <strong>Spagna, Portogallo, Italia, Cile e Perù</strong>, EcoGestor Legislación consente alle organizzazioni:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Identificare con precisione la <strong>legislazione ambientale applicabile in base all&#8217;attività, all&#8217;ubicazione e al contesto.</strong></li>
<li>Disporre di normative <strong>analizzate, interpretate e trasformate in obblighi concreti.</strong></li>
<li>Mantenere un <strong>controllo continuo e documentato</strong> delle modifiche legislative.</li>
<li>Fornire prove <strong>chiare e tracciabili nelle verifiche</strong> ISO 14001.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Il valore aggiunto della soluzione risiede nel suo <strong>team di consulenti specializzati,</strong> che traduce la complessità legislativa in informazioni chiare, aggiornate e direttamente allineate con i criteri di audit della norma.</p>
<h2>Novità ed evoluzione di EcoGestor Legislazione (2025–2026)</h2>
<p>In linea con l&#8217;evoluzione della norma ISO 14001, EcoGestor Legislación incorpora miglioramenti volti a rafforzare il controllo della conformità legale:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Maggiore <strong>attenzione al monitoraggio della conformità e al suo stato</strong>, non solo all&#8217;identificazione normativa.</li>
<li>Rafforzamento della <strong>tracciabilità degli obblighi legali</strong>, facilitando la dimostrazione della conformità.</li>
<li>Avvisi più precisi su <strong>modifiche legislative critiche e scadenze rilevanti.</strong></li>
<li>Miglioramento <strong>dell&#8217;integrazione della conformità legale con il ciclo PDCA dell&#8217;SGA.</strong></li>
<li>Evoluzione continua della piattaforma per facilitare le <strong>transizioni normative e gli audit di aggiornamento.</strong></li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<h2>Vantaggi chiave di EcoGestor Legislazione per la norma ISO 14001</h2>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<p><strong>1. Gestione centralizzata e tracciabile:</strong></p>
<p>Tutte le normative applicabili vengono gestite da un unico ambiente digitale, facilitando la tracciabilità richiesta dalla nuova norma ISO 14001 e semplificando gli audit interni ed esterni.</p>
<p><strong>2. Approccio pratico alla conformità:</strong></p>
<p>Gli obblighi legali sono presentati in modo strutturato, valutabile e direttamente integrabile nel sistema di gestione ambientale.</p>
<p><strong>3. Risparmio di tempo e riduzione dei rischi:</strong></p>
<p>L&#8217;esternalizzazione dell&#8217;analisi legale consente ai team di concentrarsi sul miglioramento delle prestazioni ambientali, riducendo al minimo i rischi derivanti da normative obsolete o interpretate in modo errato.</p>
<p><strong>4. Monitoraggio continuo in linea con il PDCA</strong></p>
<p>Il controllo del grado di conformità e gli avvisi automatici sono in linea con il ciclo di miglioramento continuo richiesto dalla norma.</p>
<p><strong>5. Integrazione con altri sistemi di gestione</strong></p>
<p>Consente una gestione integrata con ISO 45001, ISO 50001, ISO 9001 o ISO 27001, fondamentale nei sistemi integrati e nelle organizzazioni multisito.</p>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<h2>Conformità legale: la base del SGA nella nuova norma ISO 14001</h2>
<p>L&#8217;esperienza dimostra che <strong>non può esistere un sistema di gestione ambientale efficace senza un controllo solido, aggiornato e dimostrabile della conformità legale.</strong> La nuova norma ISO 14001 rafforza questa idea e innalza il livello di esigenza.</p>
<p>In questo contesto, <strong><a href="https://www.ecogestor.com/it/legislazione/">EcoGestor Legislazione</a> si posiziona come un supporto tecnico essenziale per accompagnare le organizzazioni nell&#8217;adeguamento alla nuova norma</strong>, aiutandole ad anticipare i cambiamenti normativi e a mantenere un sistema di gestione ambientale in linea con le migliori pratiche internazionali.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/contatto/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8137" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png" alt="" width="2000" height="500" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png 2000w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-300x75.png 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1024x256.png 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-768x192.png 768w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1536x384.png 1536w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1920x480.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/ecogestor-legislazione-conformita-legale-iso-14001/">EcoGestor Legislazione, il supporto fondamentale per la conformità legale alla nuova norma ISO 14001</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>EcoGestor ottimizza la consegna dei DPI e il relativo controllo documentale per garantire la conformità alle norme in materia di prevenzione e protezione sul lavoro.</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/consegna-di-dpi/</link>
					<comments>https://www.ecogestor.com/it/consegna-di-dpi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 11:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EcoGestor DPI]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=8219</guid>

					<description><![CDATA[<p>La fornitura di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) è un obbligo legale fondamentale per tutte le aziende i cui lavoratori sono esposti a rischi sul lavoro. Tuttavia, non è sufficiente fornire i dispositivi adeguati: la normativa richiede anche di documentarne correttamente la consegna, l&#8217;uso e il monitoraggio. Per rispondere a questa esigenza, EcoGestor mette a [&#8230;]</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/consegna-di-dpi/">EcoGestor ottimizza la consegna dei DPI e il relativo controllo documentale per garantire la conformità alle norme in materia di prevenzione e protezione sul lavoro.</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>fornitura di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)</strong> è un obbligo legale fondamentale per tutte le aziende i cui lavoratori sono esposti a rischi sul lavoro. Tuttavia, non è sufficiente fornire i dispositivi adeguati: la normativa <strong>richiede anche di documentarne correttamente la consegna, l&#8217;uso e il monitoraggio</strong>. Per rispondere a questa esigenza, <strong>EcoGestor mette a disposizione delle aziende un sistema integrato di gestione e controllo della consegna dei DPI</strong>, garantendo tracciabilità, conformità normativa ed efficienza operativa.</p>
<h2>La fornitura di DPI come pilastro della prevenzione dei rischi sul lavoro</h2>
<p>Secondo la normativa vigente in materia di <strong>prevenzione dei rischi sul lavoro</strong>, le aziende devono fornire gratuitamente ai lavoratori i DPI adeguati, garantirne il corretto utilizzo ed <strong>essere in grado di dimostrare documentalmente tale fornitura.</strong> L&#8217;assenza di registrazioni affidabili può comportare sanzioni amministrative, responsabilità legali e rischi per la sicurezza dei dipendenti.</p>
<p>EcoGestor consente di gestire in modo centralizzato l&#8217;intero processo di <strong>consegna dei DPI</strong>, garantendo che ogni lavoratore disponga dell&#8217;attrezzatura necessaria e che l&#8217;azienda disponga di prove chiare e accessibili in caso di ispezioni sul lavoro o audit.</p>
<h2>Controllo e tracciabilità completa della consegna dei DPI</h2>
<p>Il modulo facilita:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Registrazione personalizzata della consegna dei DPI per ciascun lavoratore</li>
<li>Identificazione del tipo di DPI, data di consegna e responsabile</li>
<li>Cronologia delle consegne, delle sostituzioni e delle riforniture</li>
<li>Collegamento dei DPI ai rischi del posto di lavoro</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Grazie a questo controllo approfondito, le aziende possono dimostrare in modo semplice e rapido il rispetto dei propri obblighi in materia di <strong>fornitura di DPI e protezione dei lavoratori.</strong></p>
<h2>Prove digitali in caso di ispezioni e audit</h2>
<p>Una delle principali sfide nella gestione della prevenzione dei rischi professionali è disporre <strong>di prove documentali aggiornate</strong>. EcoGestor digitalizza il registro delle consegne dei DPI, eliminando i documenti cartacei e riducendo gli errori o la perdita di informazioni.</p>
<p>La piattaforma consente di generare<strong> rapporti ed elenchi</strong> in tempo reale, facilitando la risposta in caso di:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Ispezioni sul lavoro</li>
<li>Audit interni ed esterni</li>
<li>Certificazioni dei sistemi di gestione</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Questo approccio garantisce sicurezza giuridica e tranquillità alle organizzazioni, assicurando che la consegna dei DPI sia correttamente documentata e controllata.</p>
<h2>Integrazione della fornitura di DPI nella gestione preventiva globale</h2>
<p>La consegna dei DPI non è un processo isolato. EcoGestor integra questo controllo all&#8217;interno di una <strong>gestione preventiva globale</strong>, consentendo di collegare le attrezzature consegnate con:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Valutazioni dei rischi</li>
<li>Procedure di lavoro sicuro</li>
<li>Formazione in materia di prevenzione e protezione sul lavoro</li>
<li>Sorveglianza della salute</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p><span class="TextRun SCXW85197132 BCX8" lang="ES-ES" xml:lang="ES-ES" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW85197132 BCX8">De este modo, la entrega de </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SCXW85197132 BCX8">EPIs</span><span class="NormalTextRun SCXW85197132 BCX8"> se convierte en una herramienta activa de prevención, alineada con la estrategia de seguridad y salud laboral de la empresa.</span></span><span class="EOP SCXW85197132 BCX8" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<h2>Impegno per la sicurezza e la conformità normativa</h2>
<p>Con questa soluzione, EcoGestor ribadisce il proprio impegno nei confronti della <strong>sicurezza dei lavoratori e della conformità legale in materia di prevenzione e protezione sul lavoro</strong>, offrendo alle aziende uno strumento efficace per gestire la consegna dei DPI in modo ordinato, tracciabile e conforme alla normativa vigente.</p>
<p>Una corretta gestione della <strong>fornitura dei DPI</strong> non solo protegge i lavoratori, ma rafforza anche la responsabilità e l&#8217;immagine delle organizzazioni impegnate nella prevenzione dei rischi sul lavoro.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/contatto/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8221" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/banner-EcoGestor-DPI.png" alt="" width="2000" height="500" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/banner-EcoGestor-DPI.png 2000w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/banner-EcoGestor-DPI-300x75.png 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/banner-EcoGestor-DPI-1024x256.png 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/banner-EcoGestor-DPI-768x192.png 768w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/banner-EcoGestor-DPI-1536x384.png 1536w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/banner-EcoGestor-DPI-1920x480.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/consegna-di-dpi/">EcoGestor ottimizza la consegna dei DPI e il relativo controllo documentale per garantire la conformità alle norme in materia di prevenzione e protezione sul lavoro.</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Controllo degli accessi non presidiato: quando la Gestione degli appalti decide chi può entrare</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/controllo-accessi-non-presidiato-ecogestor-gda-appalti/</link>
					<comments>https://www.ecogestor.com/it/controllo-accessi-non-presidiato-ecogestor-gda-appalti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 10:07:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=8195</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il controllo degli accessi non presidiato integrato con la Gestione degli appalti (GdA) garantisce che possano accedere al sito solo gli appalti e i lavoratori che hanno soddisfatto correttamente tutti i requisiti di Salute e Sicurezza sul Lavoro, migliorando la sicurezza, la tracciabilità e la conformità normativa.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Gestione degli appalti (GdA) è uno dei pilastri fondamentali della Salute e Sicurezza sul Lavoro nei siti in cui operano più aziende contemporaneamente. Tuttavia, per anni è esistito un divario critico tra la <strong>gestione della documentezione e il controllo effectivo degli accessi al luego di lavoro</strong>. Oggi, la digitalizzazione permette finalmente di colmare questo gap.</p>
<p>Il <strong>controllo degli accessi non presidiato con la GdA</strong> si afferna come una soluzione efficace per garantire che <strong>possano entrare nel sito exclusivamente gli appalti e subappali che hanno soddisfatto correttamente tutti i requisiti documentali, formativi e preventivi richiesti</strong>.</p>
<h2>Del documento all&#8217;accesso fisico: la grande sfida della GdA</h2>
<p>Molte organizzazioni gesticono correttamente la GdA dal punto di vista documentale:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Richiedono la documentazione obbligatoria prevista della normativa.</li>
<li>Verificano, approvano o rifiutano tale documentazione attraverso la piattaforma di gestione documentale.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Ma, nella pratica, <strong>l&#8217;accesso al sito non sempre è realmente subordinato a questo controllo preliminare</strong> sopratutto nei casi in cui:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Siti senza personale di reception.</li>
<li>Accessi fuori all&#8217;orario di lavoro.</li>
<li>Impianti industriali con molteplici punti di ingresso.</li>
<li>Centri logistici, energetici o di servizi essenziali.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Il risultato è un rischio evidente: <strong>persone che accedono al sito senza avere la GdA validata</strong>.</p>
<h2>Controllo degli accessi non presidiato: sicurezza preventiva senza intervento umano</h2>
<p>Il controllo degli accessi non presidiato consente di gestire l&#8217;ingreso al sito <strong>senza la presenza continua di personale</strong>, grazie a una tecnologia pienamente integrata con la GdA.</p>
<p>Mediante sistemi come:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Lettura delle targhe.</li>
<li>Carte, codici QR o identificatori digitali.</li>
<li>Integrazione con tornelli, barriere o porte automatiche.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>L&#8217;accesso viene consentito solo se <strong>l&#8217;appalto e il lavoratore hanno soddisfatto in anticipo tutti i requisiti di GdA definiti dall&#8217;organizzazione</strong>: niente eccezioni manuali, interpretazioni soggettive o ingressi &#8220;provisori&#8221;.</p>
<h2>Quando la GdA diventa un requisito di accesso</h2>
<p>Il grande vantaggio del controllo degli accesi integrato con la GdA è evidente: <strong>la validazione documentale smette di essere un semplice adempimento e diventa una vera propria condizione di accesso</strong>.</p>
<p>Il sistema verifica automaticamente, in tempo reale, che:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>L&#8217; appalto è registrato e validato.</li>
<li>Il lavoratore dispone di tutta la documentazione in vigore.</li>
<li>Non esistono scandeze o respingimenti attivi.</li>
<li>L&#8217;attività è autorizzata per quel sito e per il periodo previsto.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Se qualcosa non è conforme, <strong>l&#8217;accesso viene blocato automaticamente</strong>.</p>
<h2>Benefici chiave per l&#8217;azienda titolare del sito</h2>
<h4><strong>Accedono solo appalti correttamente validati</strong></h4>
<p>Il rischio di accessi indebiti si riduce praticamente a zero.</p>
<h4><strong>Conformità legale dimostrabile</strong></h4>
<p>In caso di ispezione o indagine, l&#8217;organizzazione può dimostrare che:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>La GdA viene gestita correttamente.</li>
<li>L&#8217;accesso è subordinato al rispetto dei requisiti di prevenzione.</li>
<li>Non esistono accessi senze validazione.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<h4><strong>Risparmio di tempo e risorse</strong></h4>
<p>Il sistema funziona in modo automatico, senza la necessità di personale dedicato al controllo continuo.</p>
<h4><strong>Tracciabilità totale degli accessi</strong></h4>
<p>Ogni entrata e uscita viene registrata e associata alla relativa GdA.</p>
<h2>Un passo avanti nella maturità della GdA</h2>
<p>Il controllo degli accessi non presidiato rapprasenta un <strong>salto qualitativo nella maturità della GdA</strong>. La coordinazione non rimane solo sulla carta, ma si applica nella <strong>gestione operativa quotidiana del sito</strong>, sopraputto in settori come:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Industria.</li>
<li>Energia.</li>
<li>Logistica.</li>
<li>Infrastrutture.</li>
<li>Servizi essenziali.</li>
<li>Siti con accesso 24/7.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Questa soluzione garatisce coerenza tra ciò che l&#8217;azienda <strong>richiede</strong> e ciò che effettivamente consente.</p>
<h2>Digitalizzare la sicurezza senza rallentare le operazioni</h2>
<p>Lungi dal complicare la gestione, questi, sistemi permettono di<strong> velocizzare gli accessi</strong>, ridurre le code ed evitare conflitti nei punti di ingresso, mantenendo la sicurezza preventiva come priorità.</p>
<p>Il controllo degli accessi non presidiato dimostra che <strong>è possibile combinare efficienza operativa, conformità normativa e sicurezza preventiva</strong>, allineando la GdA con la realtà fisica del luego di lavoro.</p>
<p>Il <strong><a href="https://www.ecogestor.com/it/controllo-di-accesso/">controlo degli accessi</a> non presidiato con la Gestione degli Appalti</strong> garantisce che <strong>possano accedere al sito solo gli appalti e i lavoratori che hanno soddisfatto corettamente tutti i requisiti previsti dalla GdA</strong>.</p>
<p>Questa soluzione elimina gli accessi indebiti, rafforza la conformità normativa, migliora la sicurezza preventiva e garantisce una tracciabilità completa, soprattuto nei siti senza vigilanza permanente o con flussi si accesso continui.</p>
<p>La GdA smette di essere un semplice adempimento amministrativo per diventare una condizione reale e verificable di accesso al luego di lavoro.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/contatto/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8213" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Coordinamento-Demo.png" alt="" width="2000" height="500" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Coordinamento-Demo.png 2000w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Coordinamento-Demo-300x75.png 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Coordinamento-Demo-1024x256.png 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Coordinamento-Demo-768x192.png 768w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Coordinamento-Demo-1536x384.png 1536w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Coordinamento-Demo-1920x480.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/controllo-accessi-non-presidiato-ecogestor-gda-appalti/">Controllo degli accessi non presidiato: quando la Gestione degli appalti decide chi può entrare</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La direttiva europea che promuove la riparazione dei beni: nuovi obblighi informativi all’orizzonte</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/riparazione-beni-obblighi/</link>
					<comments>https://www.ecogestor.com/it/riparazione-beni-obblighi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 08:48:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EcoGestor Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=8080</guid>

					<description><![CDATA[<p>Direttiva (UE) 2024/1799: nuovi obblighi informativi per favorire la riparazione dei beni, con scadenze e requisiti chiave fino al 2026.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/riparazione-beni-obblighi/">La direttiva europea che promuove la riparazione dei beni: nuovi obblighi informativi all’orizzonte</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’economia circolare continua a progredire all’interno dell’Unione Europea, avanzando con decisione e incidendo direttamente su produttori, riparatori e consumatori. Una nuova direttiva comunitaria introduce cambiamenti significativi nel modo di fornire informazioni sulla riparazione dei beni, stabilendo scadenze precise e obblighi concreti che è importante conoscere in anticipo. In vista del 2026, rimanere aggiornati sarà essenziale per evitare qualsiasi rischio di non conformità.</p>
<h2>Un contesto europeo orientato alla riparazione e alla sostenibilità</h2>
<p>La <strong>Direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024</strong>, stabilisce norme comuni per promuovere la riparazione dei beni, in linea con gli obiettivi europei di riduzione dei rifiuti, uso efficiente delle risorse e aumento della durata di vita dei prodotti.</p>
<div>
<p class="paragraph-in-scc-markdown-text ___1ngh792 ftgm304 f1iaxwol">La direttiva modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e le direttive (UE) 2019/771 e (UE) 2020/1828, rafforzando il ruolo dell’informazione al consumatore come elemento centrale per favorire decisioni di acquisto e di riparazione più sostenibili. Il <strong>termine massimo per il recepimento è fissato al 31 luglio 2026</strong>, lasciando agli Stati membri e agli operatori economici un margine di tempo limitato per adeguarsi.</p>
<h2 class="paragraph-in-scc-markdown-text ___1ngh792 ftgm304 f1iaxwol">Obblighi informativi per i riparatori: chiarezza e transparenza</h2>
<p>Uno dei pilastri della direttiva sulla riparazione dei beni riguarda gli <strong>obblighi informativi dei riparatori</strong>, che devono fornire al consumatore il <strong>Modulo Europeo di Informazioni sulla Riparazione</strong>. Una volta recepita la normativa, saranno tenuti a:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>Specificare in modo <strong>chiaro e comprensibile</strong> le condizioni della riparazione.</li>
<li>Fornire il modulo <strong>gratuitamente</strong>, su un <strong>supporto durevole</strong> e <strong>prima</strong> della formalizzazione del contratto.</li>
<li><span class="EOP SCXW220387528 BCX8" data-ccp-props="{}"><span class="EOP SCXW220387528 BCX8" data-ccp-props="{}">Informare preventivamente sui <strong>costi del servizio di diagnosi</strong>, qualora sia necessario.</span></span></li>
<li><strong><strong><span class="EOP SCXW251953508 BCX8" data-ccp-props="{}">Mantenere <strong>immutate</strong></span></strong></strong><span class="EOP SCXW251953508 BCX8" data-ccp-props="{}"> le condizioni di riparazione per un periodo di </span><strong><strong><span class="EOP SCXW251953508 BCX8" data-ccp-props="{}"><strong>30 giorni di calendario</strong>.</span></strong></strong></li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
<p>Questi requisiti mirano a rafforzare la fiducia dei consumatori e a facilitare confronti oggettivi tra le diverse opzioni di riparazione.</p>
<h2>Nuovi obblighi informativi per produttori e importatori</h2>
<div>
<div>
<div class="paragraph-in-scc-markdown-text ___1ngh792 ftgm304 f1iaxwol">
<p>La direttiva (UE) 2024/1799 introduce inoltre obblighi specifici per i <strong>produttori</strong> dei beni elencati nell’allegato II — come lavatrici domestiche, apparecchi di refrigerazione, schermi elettronici, attrezzature per saldatura, aspirapolvere, server e dispositivi di archiviazione dati, telefoni mobili o cordless, tra gli altri — così come per i <strong>rappresentanti autorizzati</strong> e gli <strong>importatori</strong>. Tra i principali obblighi informativi si evidenziano:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li><span class="EOP SCXW218949794 BCX8" data-ccp-props="{}">Riparare i beni quando esistano requisiti di <strong>riparabilità </strong>stabiliti dall’UE, in modo <strong>gratuito o a un prezzo ragionevole</strong> e entro un </span><strong><span class="EOP SCXW218949794 BCX8" data-ccp-props="{}">termine adeguato</span><strong><span class="EOP SCXW218949794 BCX8" data-ccp-props="{}">.</span></strong></strong></li>
<li>Pubblicare su un <strong>sito web ad accesso libero</strong> informazioni sui <strong>prezzi indicativi delle riparazioni più comuni</strong>.</li>
<li>
<div>Non utilizzare clausole contrattuali né soluzioni tecniche (hardware o software) che <strong>impediscano la riparazione</strong>.</div>
</li>
<li><span class="EOP SCXW264249630 BCX8" data-ccp-props="{}"><span class="EOP SCXW264249630 BCX8" data-ccp-props="{}">Non ostacolare l’uso, da parte dei riparatori indipendenti, di <strong>ricambi originali, compatibili, di seconda mano o prodotti tramite stampa 3D</strong>.</span></span></li>
<li>Non rifiutare una riparazione sostenendo che il bene sia stato precedentemente riparato da un’altra persona.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="fai-CopilotMessage__footnote r1bn3aft ___7qar2c0 fcthzvy">
<p class="___648pct0 f1lmfglv f527xm8 f1hdris8" dir="ltr" data-testid="foot-note-div">Inoltre, i produttori che commercializzano <strong>ricambi e strumenti</strong> dovranno metterli a disposizione a un <strong>prezzo ragionevole</strong>, che non scoraggi la riparazione.</p>
<div>
<div id="copilot-message-rlc" class="fai-CopilotMessage__content r1izxv8h ___7qar2c0 fcthzvy" dir="auto">
<div dir="auto">
<div class="___1vve6yh f22iagw f1vx9l62 f122n59 f3bhgqh f1mnxvew fly5x3f">
<div class="___j4vmuw0 f22iagw f1vx9l62 f1869bpl fly5x3f fbc6vix">
<div tabindex="-1" data-testid="loading-message">
<div id="chatMessageResponserla" class="___1yop6mf f336tjw f9ijwd5 fz7g6wx fod5ikn f1s184ao">
<div class="___1j4t0a1 f1lmfglv f1abmfm4" aria-hidden="false" data-testid="markdown-reply" data-message-type="Chat">
<div class="___stpibi0 f22iagw f1vx9l62 fk15e71 f1k953kz f137keqj f1rncccw f1stllg3 f1w4kmmc f1tric3v f10dk5ic fx8cdsv f16nlwsl f1eookvz fhjrts3 fqugt2f f10km5jb f18d18k8 f1v1vhmp f1hdmul3 f198vjnp f2dshw1 fjpjndq fnmj2pj ffrrb40 f1mon110 fhajzam fimndk6 fxv4dng fb1rn9k f59wlhv f1xmfh30 f18yf5o5 fmr6chf fw8qy2q ff161sd f1qr7t77 f1yyogn1 foogchg fp5872b f1tpb8gf f1hdgrc8 f1vatr43 frkxccd f9pdzkb f158oiaz ft5kggy f5l4ui7 f13j03li f18xdoka f8off4e f1go6zfc f128n2ra f1jpxw2j f1lwd9n0 fy0b8hm f1g2633v fx4kvgi fkvolse f1gxrt3a f1os76ua f1js9cnw f1g87ej0 freluf8 f1yggaq6 f2i3chp f1151osp florpoh f35kzfz ftp9m57 f1e288vi fz62hnz fixvuys f1nmofwh fc1c6mv f18a2er7 fhvkrdl fhxnn68 f1oce4bo fvhlfan f7tc0t0 f1ngf1n2 ffrzq6x f1yjiq2m f1aqdgql f1huvaf f10ij78l f1k94sa4 fkmfumq f1jvzkyl f1eu24ob f1xbfc1f fmf0lwf f107dsy8 f3w566c f4648sl f13zpkng f7unjfp f8p1rz fzu6h1w f1i1bi6h f1smo7hi f1sk1xod f1kgogdq f1gjktkp ft608jz f19dd9cz fg3xr24 fhd155k f1b8gl2e fg4b9ou flb4lo fdicbfk fgwcyh1 f1jbds0d f1fb9uea f1stuka4 fcrtu6g fwqh0xn f11w66yg f6e0e65 f1vvgu0 f1607507 f1m9bycv f1ntoah8 f1b694rt faql4r2 fpjuhzh fmavl6h">
<h2 class="paragraph-in-scc-markdown-text ___1ngh792 ftgm304 f1iaxwol">Informazioni al consumatore dopo la riparazione e ampliamento della responsabilità</h2>
<p>Per i beni venduti <strong>dopo il 31 luglio 2026</strong>, la direttiva introduce un ulteriore obbligo di carattere informativo:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li><span class="EOP SCXW28813353 BCX8" data-ccp-props="{}"><span class="EOP SCXW28813353 BCX8" data-ccp-props="{}">Quando si effettua una riparazione per ripristinare la conformità del bene, il produttore dovrà <strong>estendere di 12 mesi il periodo di responsabilità</strong>, applicabile <strong>una sola volta</strong>.</span></span></li>
<li>Sarà obbligatorio <strong>informare il consumatore</strong> del suo diritto di scegliere tra riparazione o sostituzione, nonché della possibile estensione del periodo di responsabilità.</li>
</ul>
<div>
<div role="toolbar" data-tabster="{&quot;mover&quot;:{&quot;cyclic&quot;:false,&quot;direction&quot;:2,&quot;memorizeCurrent&quot;:true}}"></div>
<div class="fai-CopilotMessage__actions rmlvq19 ___7qar2c0 fcthzvy" role="toolbar" data-tabster="{&quot;mover&quot;:{&quot;cyclic&quot;:false,&quot;direction&quot;:2,&quot;memorizeCurrent&quot;:true}}"><span style="font-family: inherit; font-size: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit;"></p>

		</div>
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<p role="toolbar" data-tabster="{&quot;mover&quot;:{&quot;cyclic&quot;:false,&quot;direction&quot;:2,&quot;memorizeCurrent&quot;:true}}">Rimanere aggiornati sulla normtavia ambientale e sui applicabili ai prodotti</p>
<div>
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<p tabindex="-1" data-testid="loading-message">La complessità e il volume delle nuove obbligazioni normative rendono indispensabile disporre di strumenti che facilitino il monitoraggio legislativo. Soluzioni come <strong>Ecogestor Legislazione</strong>, di Eurofins Environment Testing Spain, permettono alle organizzazioni di rimanere sempre aggiornate sui cambiamenti regolatori più rilevanti, valutarne l’applicabilità e anticipare in modo strutturato le azioni necessarie per garantire la conformità.</p>
<h2 tabindex="-1" data-testid="loading-message">Il ruolo di Eurofins nel supporto normativo</h2>
<div tabindex="-1" data-testid="loading-message">
<div id="copilot-message-rnh" class="fai-CopilotMessage__content r1izxv8h ___7qar2c0 fcthzvy" dir="auto">
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<div tabindex="-1" data-testid="loading-message">Dalla <strong>Business Unit di Consulenza e Conformità Normativa</strong> di Eurofins Environment Testing Spain, offriamo supporto a imprese e organizzazioni nell’interpretazione, nel monitoraggio e nell’adattamento alla normativa europea e nazionale, aiutandole a integrare questi nuovi obblighi informativi all’interno dei loro sistemi di gestione e dei processi di conformità legale.</div>
<div tabindex="-1" data-testid="loading-message">
<div id="copilot-message-rpt" class="fai-CopilotMessage__content r1izxv8h ___7qar2c0 fcthzvy" dir="auto">
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<p><span class="NormalTextRun SCXW16587760 BCX8">Scopri come rimanere aggiornato sulla normativa europea relativa alla riparazione dei beni con <a href="https://www.ecogestor.com/it/legislazione/"><strong>EcoGestor Legislazione</strong></a> di Eurofins Environment Testing Spain.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8137" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png" alt="" width="2000" height="500" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo.png 2000w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-300x75.png 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1024x256.png 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-768x192.png 768w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1536x384.png 1536w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2026/02/Ecogestor-Legislazione-Demo-1920x480.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
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<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/riparazione-beni-obblighi/">La direttiva europea che promuove la riparazione dei beni: nuovi obblighi informativi all’orizzonte</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
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		<item>
		<title>Nuova direttiva (UE) 2024/825 e l&#8217;approccio contro il greenwashing: che cos&#8217;è e quali implicazioni avrà per le aziende?</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/direttiva-greenwashing-empowerment-consumatori-ue-2024-825/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 13:05:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EcoGestor Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legislación]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=8004</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comprendi la direttiva (UE) 2024/825 contro il greenwashing e gli obblighi che essa impone alle aziende entro il 2026.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/direttiva-greenwashing-empowerment-consumatori-ue-2024-825/">Nuova direttiva (UE) 2024/825 e l&#8217;approccio contro il greenwashing: che cos&#8217;è e quali implicazioni avrà per le aziende?</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024</strong>, è stata approvata con un obiettivo ambizioso e strategico: <strong>responsabilizzare i consumatori nella transizione ecologica</strong> attraverso una <strong>migliore protezione dalle pratiche commerciali sleali e informazioni più chiare e affidabili</strong> sulle caratteristiche ambientali e sociali dei beni e dei servizi.</p>
<p>Questo nuovo quadro europeo, in sostanza, <strong>rafforza la lotta contro il cosiddetto greenwashing</strong> —pratiche di marketing in cui le aziende forniscono informazioni ambigue, esagerate o false sui benefici ambientali per attirare la clientela— e amplia gli obblighi di trasparenza e veridicità nelle comunicazioni commerciali.</p>
<h2><span class="EOP SCXW149727766 BCX8" data-ccp-props="{}">In cosa consiste la direttiva? </span></h2>
<p>La direttiva modifica principalmente due norme fondamentali del diritto dell&#8217;Unione:</p>
<ul>
<li>la <strong>direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali</strong> e</li>
<li>la <strong>direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori.</strong></li>
</ul>
<p>Il suo approccio è duplice:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ol>
<li><span class="EOP SCXW221182779 BCX8" data-ccp-props="{}"><strong>Protezione contro pratiche ingannevoli</strong> che rendono difficile per il consumatore prendere decisioni di acquisto responsabili dal punto di vista ambientale, quali: </span>
<ul>
<li><strong>Affermazioni ambientali o sociali ingannevoli</strong> sui prodotti (ad esempio, “eco-friendly” senza alcun supporto oggettivo).</li>
<li><strong>Informazioni poco chiare o difficili da verificare</strong> su caratteristiche quali riparabilità, durata o riciclabilità.</li>
<li><strong>Confronto ambiguo tra prodotti</strong> che può indurre in errore.</li>
</ul>
</li>
<li><span class="EOP SCXW183319522 BCX8" data-ccp-props="{}"><strong>Miglioramento delle informazioni precontrattuali</strong> che le imprese devono fornire prima dell&#8217;acquisto, in particolare per quanto riguarda: </span>
<ul>
<li><span class="EOP SCXW95937138 BCX8" data-ccp-props="{}">la </span><strong><span class="EOP SCXW95937138 BCX8" data-ccp-props="{}">disponibilità di opzioni di consegna più sostenibili, </span></strong></li>
<li>informazioni sui <strong>servizi di riparazione e assistenza post-vendita, </strong></li>
<li>dettagli sulle <strong>garanzie di durata</strong> o sulle<strong> condizioni di aggiornamento del software</strong> per i beni digitali.</li>
</ul>
</li>
</ol>

		</div>
	</div></div>
<p>Nel complesso, queste misure mirano a consentire ai consumatori di confrontare e scegliere i prodotti in modo più consapevole e sostenibile e alle aziende di competere sulla base di fatti concreti, e non di affermazioni ambigue, in materia di sostenibilità.</p>
<h2>Che cos&#8217;è il greenwashing e come lo combatte questa direttiva?</h2>
<p>Il greenwashing si riferisce a pratiche di marketing in cui un&#8217;azienda presenta i propri prodotti o servizi come più ecologici di quanto non siano in realtà o utilizza termini vaghi senza alcun supporto verificabile. La direttiva agisce su due fronti:</p>
<ul>
<li><strong>Amplia le pratiche considerate sleali</strong> quando inducono in errore sui benefici ambientali.</li>
<li><strong>Esige che le dichiarazioni ambientali</strong> siano sostenute da <strong>impegni chiari, oggettivi, verificabili pubblicamente e accompagnati da piani di attuazione con risorse assegnate. </strong></li>
</ul>
<p><span class="EOP SCXW200770000 BCX8" data-ccp-props="{}">Ciò significa che un&#8217;azienda <strong>non potrà semplicemente affermare che un prodotto è “ecologico”</strong> o “neutrale” senza fornire prove verificabili e accessibili su come si è giunti a tale conclusione. </span></p>
<h2>Scadenze importanti per le imprese nell&#8217;UE</h2>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li><strong>Termine di recepimento:</strong></li>
</ul>
<p style="padding-left: 40px;">Gli Stati membri dovranno recepire il contenuto della direttiva nella loro <strong>legislazione nazionale entro il 27 marzo 2026. </strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">Nel caso della Spagna, questo processo è già iniziato con l&#8217;elaborazione del <strong>progetto di legge sul consumo sostenibile</strong>, che servirà come strumento normativo per adeguare l&#8217;ordinamento giuridico spagnolo alle nuove esigenze europee in materia di informazione ambientale, lotta al greenwashing e protezione dei consumatori.</p>
<ul>
<li><strong>Applicazione efficace:</strong></li>
</ul>
<p style="padding-left: 40px;">Le norme potranno essere applicate <strong>a partire dal 27 settembre 2026,</strong> data a partire dalla quale potranno essere<strong> imposte sanzioni o esclusioni dai contratti per inadempimento degli obblighi derivanti dalla direttiva.</strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">Questo calendario è fondamentale affinché le aziende <strong>possano prepararsi in anticipo</strong> e adeguare i propri processi di comunicazione, etichettatura e gestione delle informazioni ambientali.</p>

		</div>
	</div></div>
<h2>Quali saranno gli obblighi delle aziende?</h2>
<p>Le imprese che operano nel mercato dell&#8217;UE dovranno:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li><strong>Garantire che ogni dichiarazione ambientale o sociale sia chiara, verificabile e affidabile.</strong></li>
<li><strong>Evitare affermazioni ambigue o prive di fondamento</strong> che possano indurre in errore i consumatori (greenwashing).</li>
<li><strong>Fornire informazioni dettagliate e accessibili</strong> sulle caratteristiche rilevanti del prodotto o servizio, compresi gli aspetti di circolarità e sostenibilità, prima dell&#8217;acquisto.</li>
<li><strong>Facilitare confronti oggettivi</strong> tra prodotti quando sono inclusi dati ambientali.</li>
<li><strong>Includere informazioni relative a riparazioni, durata, disponibilità dei ricambi e servizi post-vendita</strong>, ove applicabile.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div>
<p><span data-contrast="auto">Inoltre, i commercianti possono essere tenuti a <strong>verificare determinate affermazioni tramite esperti terzi indipendenti,</strong> in particolare quando si fa riferimento a obiettivi o traguardi specifici in materia di sostenibilità. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>La direttiva (UE) 2024/825 rappresenta un<strong> passo importante dell&#8217;Unione Europea nella lotta al greenwashing</strong> e nel rafforzamento dei diritti dei consumatori nella transizione verso modelli di consumo più sostenibili.</p>
<p>Per le aziende, ciò comporta un aumento degli obblighi in materia di <strong>trasparenza, verifica e presentazione di informazioni ambientali e sociali, con un impatto diretto sulle strategie di comunicazione, marketing e conformità normativa.</strong></p>
<p>La tua azienda è pronta a conformarsi alla Direttiva (UE) 2024/825 ed evitare sanzioni per greenwashing?<a href="https://www.eurofins-environment.es/en/ecogestor-legislation/"> Contattaci</a> per una consulenza esperta.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/legislazione/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6417" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione.jpg" alt="" width="1024" height="256" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione.jpg 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione-300x75.jpg 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione-768x192.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Legge sul Consumo Sostenibile in Spagna: cosa cambia per le aziende italiane che vendono nel mercato spagnolo</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/legge-consumo-sostenibile-spagna-aziende-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 11:39:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Legislación]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=7896</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nuova Legge sul Consumo Sostenibile in Spagna introduce obblighi di durabilità, trasparenza e pubblicità responsabile. Scopri come cambierà il mercato e cosa devono fare le aziende italiane che esportano o vendono in Spagna per restare conformi.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/legge-consumo-sostenibile-spagna-aziende-italiane/">Legge sul Consumo Sostenibile in Spagna: cosa cambia per le aziende italiane che vendono nel mercato spagnolo</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato spagnolo sta vivendo una trasformazione profonda nel modo in cui si produce, si comunica e si consuma. Con la proposta della <strong>Legge sul Consumo Sostenibile (Ley de Consumo Sostenible)</strong>, la Spagna intende rafforzare la protezione dei consumatori e promuovere modelli di business più trasparenti e duraturi. Per le <strong>aziende italiane che vendono</strong> <strong>prodotti in Spagna</strong>, la nuova normativa comporterà obblighi aggiuntivi in materia di etichettatura, garanzie, pubblicità e sostenibilità ambientale. Ecco tutto ciò che è importante sapere.</p>
<h2>Il contesto della riforma</h2>
<p>Il modello attuale di consumo, basato su “comprare, usare e gettare”, non è più sostenibile né per l’ambiente né per la fiducia dei consumatori. L’<strong>Anteproyecto de Ley de Consumo Sostenible</strong>, pubblicato dal <strong>Ministero dei Diritti Sociali, Consumo e Agenda 2030</strong> (<a href="http://dsca.gob.es">dsca.gob.es</a>), mira a integrare nel diritto spagnolo due direttive europee chiave:</p>
<div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ><div class="grve-element grve-text vc_custom_1692629753207">
			<ul>
<li>la <strong>Direttiva (UE) 2024/1799</strong>, sul diritto alla riparazione dei beni,</li>
<li>e la <strong>Direttiva (UE) 2024/825</strong>, sulla trasparenza delle informazioni fornite ai consumatori durante la transizione ecologica.</li>
</ul>

		</div>
	</div></div><div class="grve-section grve-row-section grve-fullwidth-background grve-padding-top-1x grve-padding-bottom-1x grve-bg-none"><div class="grve-container"><div class="grve-row grve-bookmark grve-columns-gap-30"></div></div><div class="grve-background-wrapper"></div></div><div class="grve-column wpb_column grve-column-1" ><div class="grve-column-wrapper" ></div></div><div class="grve-element grve-text">
			
		</div>
<p>L’obiettivo è duplice: <strong>proteggere le persone consumatrici e rendere le imprese più responsabili</strong> dal punto di vista ambientale.</p>
<h2><strong>Principali novità per chi commercializza in Spagna</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Etichetta di durabilità obbligatoria</strong>: i prodotti con una garanzia commerciale superiore a due anni dovranno indicarlo chiaramente.</li>
<li><strong>Obbligo di fornire informazioni sulla riparabilità e disponibilità dei pezzi di ricambio</strong>, anche dopo il termine della produzione del bene.</li>
<li><strong>Limitazione delle dichiarazioni ambientali ingannevoli</strong>: termini come “eco”, “biodegradabile” o “sostenibile” dovranno essere tecnicamente dimostrabili.</li>
<li><strong>Divieto di pubblicità per prodotti inquinanti</strong>: saranno vietate le campagne che promuovono l’uso di combustibili fossili, voli brevi o veicoli altamente inquinanti.</li>
<li><strong>Rafforzamento delle sanzioni commerciali</strong>: le affermazioni ambientali prive di basi verificabili saranno considerate pratiche commerciali sleali.</li>
</ul>
<h2>Impatti per le aziende italiane</h2>
<p>Per chi <strong>esporta o distribuisce prodotti in Spagna</strong>, la legge comporta nuove responsabilità:</p>
<ul>
<li><strong>Revisione delle garanzie e dei servizi post-vendita</strong>: le imprese dovranno assicurare la disponibilità di assistenza tecnica e ricambi in territorio spagnolo.</li>
<li><strong>Adeguamento dell’etichettatura</strong>: tutte le informazioni obbligatorie (durabilità, riparabilità, garanzia, sostenibilità) dovranno essere comunicate in lingua spagnola.</li>
<li><strong>Controllo delle dichiarazioni ambientali</strong>: sarà necessario validare con dati tecnici ogni messaggio ambientale presente sul prodotto o sul materiale promozionale.</li>
<li><strong>Pubblicità conforme alla nuova legge</strong>: sarà vietato qualsiasi messaggio che possa trarre in inganno il consumatore sulla durabilità o sull’impatto ambientale dei beni.</li>
<li><strong>Monitoraggio normativo continuo</strong>: poiché la legge è ancora in fase di approvazione, è consigliabile seguire da vicino la sua evoluzione e predisporre piani di conformità graduali.</li>
</ul>
<h2>Cosa aspettarsi nei prossimi mesi</h2>
<p>Il progetto di legge è attualmente in fase di consultazione pubblica e si prevede che alcune disposizioni entrino in vigore entro la fine del 2026. Le imprese che operano nel mercato spagnolo avranno quindi un periodo transitorio per adeguare i propri processi produttivi, la documentazione tecnica e la comunicazione commerciale.</p>
<h2>EcoGestor Legislazione</h2>
<p>La <strong>Legge sul Consumo Sostenibile</strong> rappresenta un passo decisivo verso un mercato più trasparente e circolare. Per le <strong>aziende italiane che vendono in Spagna</strong>, si tratta di un cambiamento che richiede attenzione, pianificazione e monitoraggio costante delle normative in evoluzione.</p>
<p>Il modo più efficace per restare aggiornati su questa e altre novità legislative è attraverso <a href="https://www.ecogestor.com/it/legislazione/"><strong>EcoGestor Legislazione</strong></a>, il servizio che permette di conoscere in tempo reale <strong>le ultime leggi approvate e i progetti normativi in corso in Spagna</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/legislazione/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6417" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione.jpg" alt="" width="1024" height="256" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione.jpg 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione-300x75.jpg 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/05/EcoGestor-legislazione-768x192.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/legge-consumo-sostenibile-spagna-aziende-italiane/">Legge sul Consumo Sostenibile in Spagna: cosa cambia per le aziende italiane che vendono nel mercato spagnolo</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prorogata al 25 settembre 2026 la qualificazione dei tecnici manutentori antincendio</title>
		<link>https://www.ecogestor.com/it/qualificazione-tecnici-manutentori-antincendio/</link>
					<comments>https://www.ecogestor.com/it/qualificazione-tecnici-manutentori-antincendio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ana Vázquez]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 13:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EcoGestor Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecogestor.com/?p=7854</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Decreto del 15 luglio 2025 proroga al 25 settembre 2026 la qualificazione dei tecnici manutentori antincendio, garantendo continuità operativa e più tempo per completare la formazione prevista dal Decreto Controlli.</p>
<p>La entrada <a href="https://www.ecogestor.com/it/qualificazione-tecnici-manutentori-antincendio/">Prorogata al 25 settembre 2026 la qualificazione dei tecnici manutentori antincendio</a> se publicó primero en <a href="https://www.ecogestor.com/it/home-it">Eurofins EcoGestor</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un importante aggiornamento normativo riguarda il settore della sicurezza antincendio in Italia. <span style="font-family: inherit; font-size: inherit; font-style: inherit; font-variant-ligatures: inherit; font-variant-caps: inherit; font-weight: inherit;">Con il<strong> Decreto del 15 luglio 2025</strong>, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 18 agosto 2025, il Ministero dell’Interno ha modificato il <strong>Decreto Ministeriale del 1º settembre 2021</strong>, noto come Decreto Controlli.</span></p>
<p>È stata inoltre prorogata la scadenza per l’entrata in vigore dell’obbligo di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio fino al 25 settembre 2026.</p>
<h2><strong><span class="EOP SCXW60248824 BCX8" data-ccp-props="{}">La proroga della qualificazione dei tecnici manutentori antincendio: un passo necessario </span></strong></h2>
<p>Il provvedimento, emanato ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, stabilisce i criteri generali per il controllo e la manutenzione di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio. In questo contesto, la proroga concessa consente di rimandare di un anno l’obbligo di possedere la specifica qualifica per operare come tecnico manutentore antincendio. Di conseguenza, gli operatori del settore potranno continuare le proprie attività senza interruzioni, mentre si proseguono i percorsi di adeguamento previsti dalla normativa.</p>
<h2><strong>Continuità operativa e adeguamento del settore antincendio</strong></h2>
<p>La proroga consente una transizione ordinata, dando tempo a imprese e professionisti per completare la formazione e garantendo continuità operativa nella manutenzione antincendio, essenziale per la sicurezza sul lavoro.</p>
<h2><strong>Verso una qualificazione professionale strutturata e omogenea</strong></h2>
<p data-start="1903" data-end="2260">Il Ministero dell’Interno sottolinea che la proroga non implica un abbassamento degli standard di sicurezza. Al contrario, è un’opportunità per favorire un sistema di qualificazione più strutturato e uniforme a livello nazionale, che valorizzi la professionalità dei tecnici manutentori antincendio e migliori la qualità complessiva dei servizi nel settore.</p>
<p data-start="2262" data-end="2523">In attesa delle norme definitive, la proroga è un passo avanti per tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro e proteggere persone e beni dai rischi di incendio.</p>
<p><a href="https://www.ecogestor.com/it/legislazione/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5269" src="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/04/EcoGestor-legislazione.jpg" alt="" width="1024" height="256" srcset="https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/04/EcoGestor-legislazione.jpg 1024w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/04/EcoGestor-legislazione-300x75.jpg 300w, https://www.ecogestor.com/wp-content/uploads/2025/04/EcoGestor-legislazione-768x192.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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